Un nuovo caso Politkovskaya

Il Corriere della sera ha pubblicato il 20 gennaio un importante commento di Paolo Lepri.
L’occasione da cui prende spunto l’articolo è l’assassinio Markelov:il 19 gennaio, verso le 14:30 locali, nel pieno centro di Mosca nei pressi della stazione Kropotkinskaya della metropolitana, a un quarto d’ora di cammino dal Cremlino, uno sconosciuto ha ucciso con un colpo di pistola l’avvocato Stanislav Markelov. È stata ferita anche la giovane giornalista Anastasya Baburova, poi deceduta in ospedale, una collaboratrice della Novaya gazeta, lo stesso giornale per cui lavorava Anna Politkovskaya, assassinata l’8 ottobre 2006.

Dopo aver osservato, che “molte altre volte nell’era del putinismo i giornalisti che cercano di sfidare il potere vengono uccisi in mezzo alla strada” e che attorno a questi omicidi c’è troppo silenzio in Occidente, ricorda l’assassinio di Politkovskaya e il silenzio di Putin, che impiegò due giorni per fare un commento. Uno sprezzante commento peggiore del silenzio: per lui Anna Politkovskaya era solo una persona “che non aveva influenza nella vita politica russa”.
Per Lepri, “delitti e trame oscure non sono che il segnale più evidente della malattia di un Paese dove quello che si può chiamare, in sintesi, il «deficit democratico» sta toccando livelli di pericolosità allarmante. Revival di volontà di potenza, aggressività economica, nostalgie autoritarie, indulgenze post-sovietiche, disprezzo per le regole delle società aperte sono le caratteristiche del regime guidato dall’ex agente del Kgb: un uomo che ha cambiato negli ultimi tempi solo il taglio dei suoi vestiti”.
E conclude: “Il nuovo presidente americano Barack Obama è chiamato da oggi a tentare di risolvere tutti i problemi del mondo. Non sarà facile riuscirci, ma gli va subito chiesto di mettere il dossier Russia in testa alle pratiche da sbrigare con urgenza. Il successore di Bush sa che i diritti umani sono un valore universale e che i loro principi sono vincolanti anche se tradotti in cirillico. Se necessario imparando a trattare Putin non come un partner ma come un avversario”.

Leggi l’articolo completo

Mercoledi 28 gennaio 2009, alle 17,30, a Trento, nella Sala degli Affreschi della Biblioteca comunale (Via Roma 55) il Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale organizza l’incontro-dibattito Un nuovo caso Politkovskaya. Interviene Giovanni Bensi.

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